Cambio stagionale: come rimediare alla perdita dei capelli?

Cambio stagionale: come rimediare alla perdita dei capelli?

Caduta dei capelli: quando preoccuparsi? Completamente fisiologica, la caduta dei capelli nel cambio di stagione si manifesta in autunno e primavera, principalmente nelle settimane a cavallo tra settembre e ottobre e tra aprile e maggio.

Da cosa dipende il periodo caduta capelli nel cambio di stagione

Le cause della caduta stagionale dei capelli sono da ricercare principalmente nel cambiamento climatico e nella conseguente variazione del rapporto tra ore di luce e di buio. Questo incide sulla produzione ormonale dell’organismo, in particolare per quanto riguarda la melanina e la melatonina, con effetti diretti sulla rigenerazione della chioma.

Ad influenzare la caduta dei capelli stagionale sarebbero anche questioni genetiche e lo stress associato alla fine di ferie e festività. Il ritorno ai ritmi frenetici della quotidianità rappresenta infatti un affaticamento per il corpo.

Il ciclo di vita della chioma prevede comunque la caduta giornaliera di oltre 50 capelli, numero che cresce con il cambio delle stagioni. Affrontando però la questione caduta capelli, quando preoccuparsi? In linea di massima se la perdita dura più di 4-6 settimane è da considerare un campanello d’allarme.

 

Vita frenetica? Come evitare la caduta dei capelli correggendo le abitudini

Se la caduta dei capelli nel cambio di stagione dura più del previsto ne andrebbe valutato lo stato di salute. È probabile, infatti, che la ragione sia da ricondurre ad uno stress eccessivo della fibra capillare, causato da trattamenti continui, scarsa nutrizione del cuoio capelluto e radiazioni solari.

Come evitare la perdita dei capelli? Innanzitutto, arginando i fattori che possono danneggiarli. Quindi va ridotta l’esposizione a sole, calore, umidità, cloro e salsedine. I lavaggi molto frequenti sono da evitare: due o tre volte la settimana è sufficiente. No anche a permanenti, tinte, piastre e arricciacapelli. Tra le good practice c’è poi legare i capelli il meno possibile, e senza stringere troppo, perché tendono a strapparsi.

Alimentazione e stile di vita sono altri aspetti da considerare per migliorare la salute della chioma. È fondamentale infatti assumere ogni giorno tutti i principali nutrienti. In particolare, hanno un ruolo rilevante vitamine, amminoacidi, oligoelementi e minerali. Allo stesso modo, l’assenza di movimento e un eccessivo carico di stress incidono sull’intero organismo, capelli inclusi.

Come prevenire la caduta dei capelli con trattamenti e shampoo

Oltre a correggere le abitudini, per affrontare il problema della caduta dei capelli, sono necessari prodotti specifici. Nel periodo del cambio di stagione è consigliabile usare shampoo rinforzanti, meglio se associati a balsami o maschere con azione nutriente.

In questo modo i capelli sono più protetti e meno esposti agli effetti del cambiamento climatico. Ma per risultati davvero apprezzabili, attenzione a seguire le indicazioni del produttore per applicazione e posa, altrimenti, il rischio è di ridurre (o addirittura vanificare) l’efficacia del trattamento.

Quando la chioma manifesta i tratti tipici del diradamento o dell’alopecia, sono da considerare i trattamenti anticaduta. Questi si presentano solitamente sotto forma di sieri e lozioni, anche con formulazioni intensive per arginare fin da subito la comparsa di chiazze vuote.

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