Stili pizzetto uomo: i migliori 7 e come scegliere quello giusto

Stili pizzetto uomo: i migliori 7 e come scegliere quello giusto

In grado di armonizzare il volto e donare un tocco di unicità, il pizzetto è un tratto distintivo che regala una nota di stile, combinando eleganza e personalità. Ma la scelta non è da prendere alla leggera: ne esistono tanti tipi, più o meno adatti a seconda della forma del viso e dell’effetto desiderato. Come riconoscere quello giusto? Facile, seguendo i nostri consigli.

I migliori tipi di pizzetto: da quello classico al taglio hip-hop

Perfetto per chi ha il viso rotondo, il pizzetto classico è un evergreen della moda maschile. Realizzarlo è semplice: si rasano a zero le guance, mentre i peli sul mento vanno regolati in modo da definire la forma e creare eventuali scalature.

Molto popolare anche il taglio esteso, che non si limita al mento, ma coinvolge l’area della mascella e, in parte, le guance. Sul lato la barba ha una forma a punta e sottile, ma diventa gradualmente più folta procedendo verso la zona del mento, dove raggiunge la massima estensione.

A differenza del modello classico, questo prevede necessariamente un taglio con diverse lunghezze. Sulle guance i peli sono tenuti più corti, per allungarsi in corrispondenza della bocca. Generalmente assenti le basette.

Leggermente ridotto rispetto a quello esteso, il pizzetto completo copre tutta la zona della bocca, con peli che partono dai baffi e arrivano fino al mento, formando un tutt’uno. È il taglio che meglio si adatta ai volti di forma triangolare e a diamante. Otticamente, infatti, tende a dare rotondità al viso, rendendo quindi più armoniose le spigolosità accentuate.

Se al momento della sua introduzione era sembrato eccentrico, il taglio ad ancora ha riscosso successo molto velocemente, merito anche dei divi che lo hanno

sfoggiato per anni, tra cui Robert Downey Jr. e Johnny Depp.

Come si realizza? Dopo aver lasciato crescere la barba sottogola, questa va unita ai baffi, che devono essere sottili e definiti.

A differenza di altri tagli ha il vantaggio di adattarsi ai volti magri, rendendone la forma più elegante e donando uno stile sofisticato. In ogni caso, si sposa anche con i volti tondeggianti.

Pizzetti uomo sottili: a chi stanno bene e come realizzarli

l pizzetto a goccia, spesso detto anche sottile, ha dimensioni ridotte e copre solo la zona del mento. Può limitarsi alla parte bassa e alla barba sottogola, oppure raggiungere la zona immediatamente al di sotto della bocca. Per realizzarlo al meglio la barba va lasciata crescere almeno 3 settimane, così da sagomare il taglio senza difficoltà. Sebbene sia adatto a diverse forme del volto, è ideale per chi ha il viso squadrato e la mascella pronunciata.

Tra i pizzetti uomo più apprezzati c’è anche il taglio mosca. Un modello particolare e versatile, adatto principalmente ai volti rotondi e schiacciati. Si sostanzia in una sezione triangolare di barba nell’incavo tra bocca e mento. Nella versione classica il resto del volto viene rasato, ma il taglio mosca si abbina facilmente a barba e baffi.

Tipicamente associato alla cultura street, il pizzetto uomo hip-hop riunisce con una striscia sottilissima baffi e barba. I peli sono quindi tagliati e sagomati in modo da contornare il volto, tracciando una sorta di perimetro di mento, baffi e guance.

Chiaramente quello hip-hop, come gli altri pizzetti corti, ha bisogno di una costante manutenzione. La barba va regolata con il rasoio a mano libera, così da lavorare con la massima precisione.

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